Differenziali

DIFFERENZIALE ANTERIORE

Usando un olio più denso il modello girerà di più sotto motore, all’uscita dalle curve e accelererà più velocemente. Il modello girerà di meno in ingresso curva e avrà meno sterzo in rilascio. Risulterà però più stabile e potrà essere guidato più facilmente sulle buche. Se il modello è nervoso e sembra poco efficace su una pista dal fondo irregolare è una buona idea provare un olio più denso all’anteriore. Un olio meno denso avrà l’effetto opposto, meno sterzo sotto gas, più sterzo in rilascio, meno stabilità. Solitamente l’olio usato all’anteriore varia tra le gradazioni 3.000 e 15.000. Olio tra 5.000 e 7.000 è una scommessa vincente sulla maggior parte delle piste.

DIFFERENZIALE CENTRALE

Utilizzando olio più denso nel differenziale centrale il modello accelererà molto più velocemente, ma potrebbe essere più difficile da guidare sulle buche e su piste scivolose. Potrebbe crearsi un controsenso perché se la pista ha un fondo morbido che tende a bucarsi, un differenziale centrale più duro fà in modo che il modello passi direttamente sulle creste delle buche, cosi da renderlo migliore e più veloce. Ma nella maggior parte dei casi, il differenziale centrale più morbido è utilizzato su questo tipo di piste. Un olio denso nel differenziale centrale restituirà anche più sterza sotto motore in quanto tenderà a far scivolare di più il posteriore verso l’esterno. Il differenziale centrale è solitamente il più duro dei tre differenziali o uguale a quello anteriore. Gli oli usati normalmente variano tra il 3.000 e il 20.000. Una scelta sicura è usare olio da 5.000 a 7.000. Normalmente, se si usa un olio più denso al centrale, il differenziale anteriore deve essere riempito anch’esso con olio più denso, in modo che il modello rimanga stabile in accelerazione.

DIFFERENZIALE POSTERIORE

Il setup del differenziale posteriore è quello che varia di più in base ad ogni pilota. Questo perché il differenziale posteriore ha un grande effetto sulla trazione posteriore, e lo stile di guida di ogni pilota è ciò che determina quali olii devono essere usati al posteriore. E’ fondamentale trovare il giusto olio per il differenziale posteriore in modo che si adatti al vostro stile di guida, altrimenti non farete altro che rendere ingestibile il mezzo. Un olio meno denso al posteriore fa si che il modello abbia molto sterzo in ingresso curva, l’auto sia facile da controllare in accelerazione, anche su piste bucate. Uno svantaggio è che il posteriore può perdere trazione improvvisamente. Avrà trazione finchè non la perderà tutta in una volta entrando in curva. Un olio meno denso al posteriore aiuterà quei piloti che sono soliti frenare prima di una curva, mantenere una linea stretta al suo interno, per poi accelerare bruscamente appena finita la curva, fino all’ostacolo successivo. Un olio più denso nel differenziale posteriore renderà possibile controllare il modello con l’acceleratore, facendolo voltare. In questo modo potrete affrontare la curva in modo aggressivo perché il posteriore sarà molto stabile e non perderà trazione improvvisamente ma inizierà a scivolare in un modo controllabile. Dopo aver frenato, è possibile far scivolare il modello con l’acceleratore, come una vettura da rally in curva e sul rettilineo successivo. Potrete arrivare a gas completamente aperto prima della curva, a metà curva o qualche volta anche prima di metà curva, sarete giàpronti per riaffondare sul gas. L’olio denso al posteriore fa si he le gomme possano scaricare la trazione a terra in modo più costante. Su una pista scivolosa o bucata il modello potrebbe essere più difficile da guidare. L’olio del differenziale posteriore è solitamente quello meno denso dei tre differenziali, o al massimo uguale agli altri. L’olio usato al posteriore varia tra il 1.000 e il 7.000. Un 3.000 è una scelta sicura, non importa quale sia il vostro stile di guida o le condizioni della pista.